Arredamento shabby chic: le tendenze

La casa è il luogo della familiarità, il comodo rifugio del ricordo e lo stile shabby chic rappresenta la cornice più adatta al quadro di una dolce e sognante atmosfera casalinga.
Un po’ casa di campagna e un po’ antica pâtisserie, l’ambiente shabby chic vive avvolto in tenui colori pastello, tra vecchie sedie un po’ scrostate, voliere riadattate a piccoli giardini pensili e tessuti fiorati che sanno di Provenza. L’anima dello shabby chic è coinvolgere il vissuto della casa: i segni del tempo su mobili e oggetti diventano testimoni dell’esperienza di vita, carichi di memoria ed emozioni.

Il termine stesso shabby chic cela la chiave di questa moda che è un inno all’imperfezione come nuova eleganza. Nel 1980 la rivista “World of Interiors” coniò la parola shabby con il significato di “trasandato”. Dieci anni dopo, la stilista Rachel Ashwell la rimodellò dando vita allo Shabby Chic; a “trasandato” ora si univa “elegante”. L’ambientazione e l’arredamento shabby chic si contraddistingue per questa sua aria di abbandono minuziosamente curato da non confondere mai con la trascuratezza. Si tratta al contrario di una sapiente ricerca estetica di valorizzazione dell’oggetto semplice, quotidiano e imperfetto, in equilibrio con una sontuosità barocca e matronea.

arredamento shabby chic

Progettare una casa shabby chic

Intraprendere la progettazione di una casa in stile shabby chic richiede la capacità di realizzare ambienti sobri, luminosi, accoglienti, mai sempliciotti ma anzi con attenti tocchi di eccentricità quasi ampollosa. Così potremo avere un semplice selciato di ghiaia, aggraziato qua e là da vecchi catini di zinco riadattati a vasi per docili ortensi glicine, che conduce ad una porta a vetri stile serra da cui si affaccia un salotto di regali divani decapè, sovrastati da un enorme lampadario d’antan d’oro e di cristallo. Alle finestre delicate tende vanno ad incorniciare finestre con traversi o ad arco a tutto sesto con “sole nascente”, rigorosamente in legno. Il legno è un vero protagonista nella casa shabby chic; più di qualunque altro materiale sa declinarne le sfaccettature. Esso, infatti, raccoglie e mostra i segni del tempo, sa essere pratico ed elegante, ma soprattutto conserva un calore che sa di intimità casalinga.

I colori dello shabby chic

I colori dominanti dello stile shabby chic sono le tinte chiare ed opache, dal bianco, al glicine, al celeste. In genere, le pareti e i soffitti candidi sono sontuosamente arricchiti da modanature, cornici da pareti, rosoni e gessi decorativi tinta su tinta. A fare da contrasto al bianco assoluto vengono spesso scelte applique dalla struttura dorata o bronzea, specchi con monumentali cornici intagliate, quadretti floreali e mensole di amenità dal gusto vintage.

L’arredatore shabby chic è un amante dei mercatini dell’usato, dove scovare piccoli tesori del tempo come vecchie madie in stile Gustaviano, poltrone Luigi XV, tazzine in porcellana su cui sbocciano giardini di rose cipria.
La casa shabby chic non è affatto trascurata e lo dimostra ancora nelle camere da letto, nelle quali, che siano piccole e intime o ampie e lussuose, troneggia sempre un maestoso letto a baldacchino o con testata riccamente lavorata, così come il bagno di eleganza imperiale nella scelta di rubinetterie oro sul bianco delle ceramiche.

Lo shabby chic non è solo una moda ma uno stile di vita in cui alla solida sobrietà pratica del country di fonde la femminea rotondità della raffinata ricercatezza del barocco, il tutto alleggerito da tinte chiare, opache e pulite. Senza alcuna rinuncia.